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“Il cavallo come coach” partiamo da ZERO!

A chi è rivolto: Amanti del cavallo e cavalieri e per chi vuole approcciarsi al cavallo per la prima volta

Un corso nuovo ed innovativo, un ritorno alle origine, per ricominciare dall’inizio, dal cavallo stesso., come soggetto con le sue peculiari caratteristiche.

La caratteristica dell’Enrosadira è la presenza di un branco di tipo famigliare, un solo maschio e 7 femmine, dai 7 anni ai 27 anni.

La razza è quella del cavallo islandese, famosa per le sue 5 andature, un carattere allegro e giocoso, sono come il fuoco della loro terra di origine, inseriti nella lista Unesco come patrimonio dell’Umanità!

Il corso è suddiviso in 4 incontri, partendo da ZERO, per ricominciare, lì dove abbiamo perso la reale importanza della presenza sulla terra del cavallo, vitale per l’uomo.

Inoltre vi verranno insegnati gli strumenti del metodo del coaching, che ritroverete nel cavallo stesso, un ottimo coach con piena consapevolezza di sé stesso!

  1. IL CAVALLO ATTRAVERSO L’ETOLOGIA
  2. IL CAVALLO,TU, E RELAZIONE
  3. CAVALCARE CON LEGGEREZZA
  4. IL CAVALLO COME COACH

Primo incontro: Barefoot, gestione Naturale e dinamiche di branco;

Secondo incontro: Grooming in libertà, utilizzo della capezza e lunghina dando spazio alla relazione, primo approccio alla sella con giovani cavalli,per affrontare la crescita di un puledro e la sua gestione.

Terzo incontro: Cavalcare con leggerezza, approccio alla sella come gioco senza imposizioni, pressioni o comando e senza aspettative, senza uso di mezzi coercitivi, sguardo dolce, centramento e respirazione, secondo approccio alla sella con giovani cavalli.

Quarto incontro: Il cavallo come coach, in tutti i miti leggendari si fa un chiaro riferimento che da sempre è il cavallo ad insegnare all’uomo e non viceversa, si narra che il cavallo aveva la voce ma che sia stato l’uomo a smettere di ascoltarlo. Parleremo proprio di questo, di come il cavallo sia pura forza vitale, di come lui sappia essere un ottimo COACH con piena consapevolezza ma senza chiedere nulla in cambio. Vi verranno consegnati gli strumenti del coaching per imparare ad applicarli alla crescita dal punto di vista sia animale che umano!

“Quota di partecipazione:

150,00 euro a persona a giornata.

Brunch e Coffe Break inclusi nel prezzo

Dalle ore 9.00 alle ore 18.00

Pausa brunch dalle ore 12.00 alle 14.00

Su prenotazione e specifica richiesta si possono intraprendere percorsi formative di più giornate anche individuali, prezzo da concordare.

 OPEN DAY di presentazione il 27 gennaio 2019 dalle ore 10.00!

Per conoscere i cavalli dell?enrosadira e raccontarvi le nostre esperienze che durano da oramai 16 anni, una crescita costante che mi ha reso quella che sono oggi, grazie a loro!!!!!!!

Enrosadira Cavalli Islandesi

Via Campo di Sopra 21

32043 Cortina dAmpezzo

Belluno

Alessia Pompanin

Life Coach

3471501718

e-mail: agrienrosadira@gmail.com

DINAMICHE DI BRANCO

I cavalli che vivono in natura, senza supporto da parte dell’uomo, sono raggruppati in piccoli gruppi, definiti “branco”, costituiti da non più di 10-12 cavalli, non vivono in un territorio ben definito perché sono animali “nomadi”, arrivano a percorrere molti km al giorno alla ricerca costante di risorse d’acqua e pascoli buoni.

La grandezza del branco è importante per la sopravvivenza dello stesso, piccolo compatto e unito.

Esiste una vera e propria gerarchia al suo interno: lo stallone, 4-5 femmine e i loro puledri, più il branco degli scapoli ( puledri al di sopra dei due anni) che si muove come un satellite attorno al principale.

Lo stallone oltre a ricoprire il ruolo di riproduttore, assolve anche la funzione di protezione nei confronti del suo harem, posizionandosi tra l’eventuale predatore o un probabile corteggiatore che quindi potrebbe depredare il suo harem, e le sue cavalle. Questo tipico atteggiamento si chiama “Herding”, il maschio intero si mette alle spalle delle femmine, con il collo proteso in avanti, la testa molto bassa verso la terra, scuote l’incollatura, tiene le orecchie schiacciate all’indietro e si muove continuamente, obbligando il resto del gruppo ad allontanarsi. Stesso comportamento protettivo lo hanno anche le femmine per difendere i loro puledri da intrusi non graditi, che possono essere anche membri dello stesso gruppo o predatori come lupi. Da notare come questa forte collaborazione di un branco renda i cavalli animali a basso impatto predatorio.

Da sfatare il mito che lo stallone è aggressivo, pericoloso e ingestibile, inserito in dinamiche sociali adeguati alla sua natura, si rivela estremamente tranquillo e socievole, capace di atti di tenerezza nei confronti dei suoi simili.

Il ruolo principale delle femmine è di allevare i puledri, sorvegliarli e giocare con loro, ma non solo, è proprio attorno ad esse che si sviluppa la gerarchia. Da rivedere l’idea della cavalla “alfa o dominante”, è errato pensare che in natura i cavalli vivano dinamiche sociali rigide, al contrario i ruoli sono flessibili a seconda della situazione vissuta al momento.

Per esempio, in un territorio già conosciuto è la cavalla anziana ad avere più esperienza nell’agire, mentre nell’esplorazione di nuovi territori sono quelle più giovani ad avere l’energia a spingersi oltre, un altro esempio ancora è che nel caso di assenza dello stallone, è la cavalla più forte a difendere il branco e ad allontanarlo dal pericolo.

Una banda, un unico elemento, che si muove in perfetta sintonia con ciò che lo circonda, capace di affrontare e superare gli ostacoli che la natura presenta, animali liberi dentro e fuori, con livelli di comunicazione inimmaginabili, un linguaggio del corpo da apprezzare e capire a fondo, come le grattatine che si danno reciprocamente, ma dove? E come? Parleremo anche di questo, delle relazioni sociali all’interno del branco.

Vi lascio con un semplice pensiero “ Lascia che il cavallo sia cavallo”.

Grooming