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FAMILY EXPERIENCE HORSE PARK

Questo vuole essere un percorso di crescita pensato per le famiglie, dove grandi e piccini potranno vivere insieme una esperienza formativa di crescita non solo personale ma mirata a migliorare l’ambito famigliare.

Ai genitori dico sempre” ai vostri figli ci penso io, lasciatevi andare e godetevi il momento”.

Da mamma mi rendo conto anche io ogni giorno quanto sia difficile il nostro ruolo, soprattutto basata su richieste che dipendono dalla società in cui viviamo, dove la fretta di far crescere questi bambini è sempre più pressante, vengono abituati sin da piccoli a ottenere risultati, insomma, la cosidetta “aspettativa” spaventa e ci porta a vivere in corsa contro il tempo.

Io e miei cavalli vi porteremo in quel mondo dove il tempo e lo spazio sono percepiti con estrema calma e lentezza, deve non esistono richieste specifiche, dove l’aspettativa ottiene come risposta l’opposizione, insomma un bel NO secco!

Succede ogni giorno in famiglia, giusto?

“Mio figlio mi risponde male, non fa mai quello che li viene detto, è disubbiente”, e ancora dalla scuola…..” Non sa stare fermo, non vuole studiare, non è attento”

Ma vogliamo invece guardare alla positività?

Vogliamo porci delle domande?

E soprattutto, vogliamo fare qualcosa con i nostri figli per ritrovare quell’equilibrio interiore e incontrarsi a metà strada?

Insieme al cavallo vivremo momenti di calma con divertenti attività sia interazione con l’animale che di laboratorio.


IMPORTANTE E’ LA PRENOTAZIONE ENTRO LE ORE 18.00 DEL GIORNO PRECEDENTE

L’isola che non c’è

L’ Isola che non c’è.

 

Salpo con in saccoccia fretta, ansia, desiderio, aspettative e voglia di scappare dalla quotidianità, pronta a inseguire un’ideale di perfezione: meta l’Isola che non c’è. Ritorniamo a montare a cavallo!

Navigo alla spasmodica ricerca di stimoli, della felicità, del nuovo, paura di arenarsi nel quotidiano. Certo allettante e ricco di promesse e adrenalina ma altrettanto dispersivo e deteriorante, io cambio rotta!

Traccio nuove coordinate, si lavora da terra e inizio un gioco di trasformismo: cosa potrebbe succedere se, invece, provassi a pormi dal punto di vista di un cavallo? Se lasciassi emergere il cavallo che c’è in me?

 

Stupore!

 

Inizio a sperimentare cosa significa essere nell’esperienza con tutto il corpo, abbandonare per qualche istante l’ossessiva ricerca della mente di processare gli accadimenti e lasciare spazio alla curiosità nel piacere di riscoperta del quotidiano e di quello che mi sta attorno.

Primo requisito: la lentezza. Poi attenzione al dettaglio, comprensione del contesto, non dare mai nulla di scontato. E si procede passo dopo passo.

Spesso cammino a piedi nudi e ieri in una delle tante passeggiate nel pascolo dell’Enrosadira Horse Park alla ricerca di muschi, foglie, fiori, pigne e licheni per preparare una mia piccola wunderkammer elfica incontro Elska – la dolce cavalla bianca schiva che in questi mesi ho imparato a conoscere senza mai avvicinarmi troppo perché ha dimostrato di non aver piacere di un contatto con me o altri essere umani – , mi guarda dall’alto di una roccia.

Proseguo in direzione del bosco dove so di trovare delle pigne che mi servono attenta a scegliere bene dove mettere i piedi perché c’è fango, si scivola e ci sono dei sassetti fastidiosi che fanno un poco male ai piedi. Intanto una poiana sta volteggiando in cielo. Gli uccellini cinguettano e da lontano giunge il rumore delle macchine sulla strada. Elska incuriosita da qualcosa scende dal masso mi oltrepassa e si mette a brucare poco distante. Ci possiamo percepire ma ogni una sta vivendo il proprio spazio e tempo, eppure siamo insieme.

 

Incredibile che gioia!

 

Finito di raccogliere quello che mi serve prendo la via del ritorno facendo sempre attenzione ai miei passi e guardandomi intorno felice di respirare l’aria fresca. Sto facendo un inspiro a pieni polmoni e sento uno scalpiccio alle mie spalle, mi volto: Elska che mi ha raggiunta. Delicatamente con il muso si appoggia al mio braccio, mi annusa, si gratta. Il contatto è caldo e intenso tanto che mi cadono gli oggetti che avevo raccolto che diventano subito per Elska una cosa da esplorare e mangiare visto che avevo racconto fiori di trifoglio. Sorrido, raccolgo quello che è sopravvissuto all’esplorazione di Elska con lei che mi guarda e mi allontano verso il fienile raccogliendo dal prato nuovi fiori.

Gli attimi di magia e incanto sono brevi ma davvero ricchi, coinvolgenti di tutto l’essere e intensi da lasciarmi estasiata. Un dettaglio forse ai più scontato, così sfuggevole e pregno di significato che coglierlo mi sarebbe stato impossibile se fossi stata ancora alla ricerca dell’Isola che non c’è.

 

 

Ciascun essere vivente è distinto e diverso.

Ma se solleviamo il velo della diversità, noi vediamo l’unità di tutti gli esseri.

(da Shvetashvatara Upanishad)

 

Visal

IL GIORNALINO DELL’ENROSADIRA

Un altra settimana è passata e i cavalli dell’Enrosadira hanno accolto fra di loro con tolleranza e pazienza nuovi inizi, primi contatti, la loro calma insegna a portare verso una certa consapevolezza del momento in cui viviamo, centramento e equilibrio interiore.

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I bambini e ragazzi di questi tempi corrono, sono sempre proiettati nel futuro, sono spesso altrove tranne nel qui ed ora.

La società stessa esige ritmi veloci, obbiettivi e risultati.

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I cavalli sono rimasti ai tempi lontani, un posto dove non esistono orari da rispettare, giorno o notte, lunedì o giovedì……seguono gli andamenti graduali delle stagioni, della luce e del buio, un luogo dove la calma è la reale protagonista.

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Presso l’Enrosadira Horse Park cerchiamo di portare chiunque ci scelga verso questa direzione……pace….silenzio….calma…..equilibrio….consapevolezza……emozioni….

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Esperienze formative in diverse sfumature, relazionali, sensoriali, cognitive, affettivo emozionali.

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Creatività….action painting

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Responsabilità….prendersi cura di sé e dell’altro

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Loro…….i cavalli, il branco.

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19 agosto 2018

ZOANTROPOLOGIA APPLICATA

 

ZOOANTROPOLOGIA APPLICATA

CRESCITA PERSONALE MEDIATA DAL CAVALLO APPLICATA ALLA ZOOANTROPOLOGIA DIDATTICA

PROGETTO

ALFA EQUI LIFE COACHING”

ESPERIENZE SENSORIALI

Che cosa percepisci attorno a te?

Che sensazione hai provato nel divenire un unico elemento con ciò che ti circonda?

Ti sei reso conto del tempo che passava?

Ti sei sentito dentro al paesaggio?

percezione di sé stessi e di ciò che ci circonda attraverso la referenza animale

 

SUONI SPAZI FORME SUSSURRI

La magnificenza delle esperienze sensoriali consente di prendere coscienza dell’importanza dell’esplorazione percettiva e a rielaborare la realtà attraverso i sensi.

 

 

ESPEIRENZE AFFETTIVO-EMOZIONALE

Come ti senti vicino al cavallo?

Cosa vorresti fare insieme a lui?

Che cosa provi a camminare al suo fianco?

Ti senti felice nell’aver conquistato la sua fiducia?

Prendersi cura dell’animale rafforzando i processi di attaccamento

SENTIRSI CAPACI

Il fare con lui, sviluppa capacità come la cura, la responsabilità, la dedizione, l’accuratezza, l’altruismo, l’empatia, l’organizzazione, suscitando emozioni di forte impatto sulla crescita personale.

 

ESPERIENZA COGNITIVA

Come pensi di superare quell’ostacolo?

Senti di poter essere te stesso?

Hai voglia di lasciarti andare?

Riesci a cogliere i particolari oltre l’apparenza?

ESPLORAZIONE

Sviluppare la curiosità del territorio circostante con il supporto della referenza animale, superando paura, diffidenza e intolleranza della diversità e dell’incognito.

L’esplorazione del territorio sviluppando le capacità conoscitive con curiosità senza temere ciò che non si conosce

 

ESPERIENZA RELAZIONALE

Perché senti il bisogno di competere con gli altri?

Quali comportamenti altrui ti infastidiscono?

Come pensi che i cavalli percepiscano la tua vicinanza?

Vuoi provare a essere, fare, stare con loro per conoscerti meglio?

SOCIALIZZAZIONE

Osservare per capire le relazioni sociali del cavallo all’interno del branco e valutare come noi ci poniamo verso i nostri simili, ponendoci domande specifiche al fine di migliorare il nostro rapporto con l’ambiente circostante.

 

 

OBBIETTIVI

Migliorare i rapporti umani e il nostro guardare la natura, come suoi elementi essenziali.

Recupero della vita rurale come strumento fondamentale della crescita del bambino e della riscoperta per l’adulto.

Percepire diversamente dettagli e sensazioni.

Scoprire e riscoprire le nostre capacità nascoste con l’aiuto della referenza animale.

Poche parole

PASSIONE FORZA CORAGGIO UMILTA’ COSTANZA

La PASSIONE è ciò che possiede il tuo cuore, cammina con te, è quello a cui pensi al mattino appena sveglio

La FORZA è ciò che ti fa rialzare ogni volta che ti pieghi, che cadi in ginocchio, è ciò che ti fa andare avanti a testa alta, diritto per la tua strada

Il CORAGGIO è ciò che ti fa affrontare gli ostacoli di ogni giorno, è ciò che ti aiuta a capire il mondo

L’UMILTA’ è ciò che ti insegna a chiedere, ad ascoltare, a stare in silenzio nell’ombra

La COSTANZA è quella goccia continua, che non sempre cade nello stesso punto e con lo stesso ritmo ma cade, senza mai fermarsi. E’ come un torrente di montagna che scorre impetuoso, facendosi strada fra i sassi, solo ogni tanto curva, e sempre avanti, senza nemmeno sapere che il tempo esiste………..
anche sotto la neve e il ghiaccio, la pioggia e il sole, la luna e le stelle, è ciò che più ti lega alla passione.

Poche parole sulla mia esperienza

Se il tempo definisce cosa facciamo e lo spazio chi siamo quello che da alcuni mesi sto sperimentando è una nuova percezione dello spazio-tempo; un conoscermi e riconoscermi guardandomi in uno specchio implacabile. Implacabile si ma amorevole, vero e spietato per quello sincero.

Così la sperimentazione nel creare relazioni con un branco di cavalli islandesi sta portando cura nella relazione me con me e nei rapporti con le persone della mia vita.

La semplicità della natura, la lentezza liberata da aspettative e obiettivi, l’utilizzo di una visione ampia e periferica, la morbidezza di un approccio autentico e la guida paziente di Alessia mi stanno permettendo di scoprire nuovi mondi e modi di lasciar fluire e vivere le emozioni.

Perché è la vita stessa che si esprime e nello spazio dell’Enrosadira può manifestarsi come un concentrato di intuizioni che poi fanno germogliare i loro frutti in ogni aspetto del quotidiano; perché è evidente come l’essere umano contenga tutte le informazioni del suo passato evolutivo di specie e che gli sia sufficiente davvero poco per contattare quelli aspetti, anche animali, per armonizzarsi alla terra che attraversa, all’aria che respira, all’acqua che beve e al calore che lo scalda.

E risuonano ancora in me le parole che l’istruttore di equitazione di tanti anni fa mi disse per infondermi coraggio e saltare l’ostacolo più alto che avessi affrontato all’epoca (naturalmente al primo tentativo mi schiantai direttamente sulle barriere, abbattendo l’ostacolo mentre il cavallo mi guardava serafico): << lancia il cuore al di là dell’ostacolo e vallo a riprendere>>. Avevano il sapore di una verità che solo ora capisco nella sua interezza.

Volontà, in sancrito iccha.

Parola importante in rapporto ai cavalli, in rapporto al cuore: unisci il tuo cuore al suo, di due fanne uno, fai un noi manifestazione di una collaborazione tra due volontà diverse per proseguire lungo un sentiero insieme.

Irene